UAP: cosa sono davvero i fenomeni aerei non identificati

Dietro la sigla UAP c'è molto più dei vecchi 'UFO': una categoria che oggi interessa scienziati, piloti e istituzioni.

Pubblicato il di Redazione New Utopia1 min di lettura
La Via Lattea illumina il cielo notturno sopra l'orizzonte terrestre

Per decenni li abbiamo chiamati UFO. Oggi si preferisce la sigla UAPUnidentified Anomalous Phenomena — perché più ampia e meno legata all’immaginario del disco volante.

Perché il cambio di nome conta

Parlare di “fenomeni anomali” sposta l’attenzione dall’oggetto all’osservazione: qualcosa che, con i dati a disposizione, non riusciamo ancora a spiegare. Non è una conclusione, è un punto di partenza.

Cosa dicono i dati

Negli ultimi anni diverse agenzie hanno iniziato a raccogliere segnalazioni in modo sistematico, chiedendo ai piloti di riferire senza timore di essere ridicolizzati. La maggior parte dei casi trova spiegazioni ordinarie — droni, palloni, riflessi strumentali — ma una piccola percentuale resta aperta.

Ed è proprio in quella percentuale che vive la ricerca: non nella certezza, ma nella domanda ben posta.

#UAP#cielo#scienza
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